Conclusione

L’utilizzo di tutte queste regole di composizione viene definito dal motivo della foto che stiamo pensando di fare. La fotografia è un linguaggio e prima di “scrivere” dobbiamo sapere che cosa vogliamo spiegare e quali vogliamo che siano i nostri “lettori”. Questo è fondamentale. Le regole di composizione fotografica sono strumenti di quel linguaggio che sono a nostra disposizione per questo motivo.

Personalmente la Regola Meno è Più mi soddisfa e mi incoraggia a pensare a lei sempre perche ci centrerà su quello che vogliamo insegnare, trasmettere. Non bisogna essere codardi e si deve eliminare da una foto tutto ciò che ecceda (e che possa essere eliminato, ovviamente). Tienila sempre a mente, fino a quando vuoi romperla per essere coscente che allora ti starai complicando e aumentando la complessità della foto. 

La Regola dei Terzi è più facile di assimilare di quello che sembra essere e effettiva, e la Regola dell’Orizzonte facile facile.

Come citai nell’introduzione, molte di queste risorse si possono applicare dopo di aver fatto la foto ripassandole nel laboratorio. Il colore, la simmetria, il formato, la Regola dei Terzi anche se non siamo puristi, la profondità del campo leggermente. Però i risultati non saranno così buoni, rapidi e soprattutto soddisfacenti come nell’applicazione di queste risorse nel momento di scattare la foto. Vi incoraggio sempre a sforzarvi di applicare le regole di composizione nel momento di scattare la foto. 

Risaltare che lo spazio vuoto, Regola dello Sguardo, il Meno è Più e le linee curve, ci aiutano a esprimere la poesia nella foto con tutto ciò che questo causa.

Per finire, non c’è bisogno di ritenere tutte queste risorse di composizione fotografica memorizzate in testa in qualsiasi foto scattata, ma bisogna capirle. Nemmeno bisogona applicarle tutte. Dipende dalla foto, con una risorsa o con un paio, il risultato può essere eccellente. Sulle altre foto si dovranno considerare tanti altri concetti di composizione. Dipende dalla foto, dipende da te. E quando già le ricordiamo ti raccomando di sceglierne due di favorite per applicarle costantemente. Questo ti aiuterà a iniziare una linea di autore proporzionando tra le foto una “colla” e una pennellata personale.


Esercizio

Come possiamo ricordare tutte queste risorse per averle fresche prima di scattare la foto? Anzitutto con pazienza, senza ossessionarsi. Io è da 6 anni che scatto le fotografie e non mi ricordo di tutte queste regole nel momento di scattare la foto, neanche per sogno. Però è importante praticare per poter assimilare quelle che ti siano più utili/divertenti fino al punto di poterle mettere in pratica istintivamente.

Ti propongo che quando tu esca a scattare delle foto, di uscire con due risorse di composizione fotografica studiate per cercare di fare 5 foto coscienziosamente (del complesso che tu faccia) utilizzando una delle due regole memorizzate. Posteriormente a casa, nel tuo laboratorio, come potrebbe essere qualsiasi programma di edizione di foto nel computer, etichetta la foto col nome della risorsa di composizione utilizzata e ci metti un ok o un ko se la risorsa di composizione che hai utilitzzato è stata ben eseguita e il risultato è quello sperato (per esempio puoi etichettare utilizzando il nome del file). Fai coincidere diverse gite con diverse risorse di composizione e una volta utilitzzate tutte le regole ripassa le foto, analizza i ko e i ok e vedi anche se senza volere hai usato qualche risorsa in più in ogni foto.


Fine


Spero che questi appunti ti siano utili e ti aiutino a godere la fotografia però forse sia più importante, far godere agli altri della TUA fotografia. Puoi contattarmi nella posta elettronica compofoto@lluisribes.net per qualsiasi dubbio del tutorial, o con un commento in questo articolo del mio blog o nel twitter con il hash tag #compofoto